Lo Stemma

Stemma Baroni Martucci

Lo stemma è scolpito nella Cappella Gentilizia Martucci, all’interno della Chiesa di San Domenico in Altamura. E’ di colore verde con leone rampante nella parte inferiore, azzurro con sei stelle nella parte superiore. L’azzurro rappresenta la giustizia e la lealtà, mentre il verde esprime la speranza, il senso dell’onore e della cortesia. Il leone simboleggia la forza, il coraggio e la magnanimità. In cima allo scudo è collocato un elmo d’argento bordato di oro, su cui posa la corona baronale.

La Famiglia

La Famiglia Martucci è originaria della Grecia. Nella prima metà del XIV secolo, un nobile della famiglia arrivò in Italia al seguito del Duca di Atene e si stabilì nella provincia di Bari, prima a Conversano e poi ad Altamura, pur possedendo anche il feudo di Massanova in Calabria, mantenuto fino al 1595, quando il Barone Scipione Martucci lo cedette al Magnifico Antonello di Costanzo.

La Casata vanta numerosi dignitari ecclesiastici e valenti militari, tanto che il 15 ottobre 1797 il Cavaliere Domenico fu ammesso nel Sovrano Militare Ordine di Malta e nel 1831 i Cavalieri Domenico e Pietro furono gratificati dell’Ordine Costantiniano.

Nel 1806 Pietro Aurelio Martucci (figlio di Domenico Eletto dei Nobili di Altamura e di Caterina Filo dei Conti di S. Susanna) Benemerito della Patria, Eletto e Patrizio di Altamura, divenne Barone di Valenzano, acquistandone il relativo feudo. I successori di quest’ultimo sono tutt’oggi proprietari dell’antico Castello in Valenzano e della Cantina nel cuore della penisola salentina.